intervista a Kumènei realizzata a cura di Terremoto giorno 25 ottobre 2006

 

 

Marco Santoro Verri nasce come bassista rock, ma poi si avvicina a quelle che sono le musiche del mediterraneo, fondando in seguito i Kumenéi. Marco ci parla di se e del progetto che i Kumenéi stanno avendo con Treble aka Lu Professore, fondatore insieme ad altri dei Sud Sound System.

 

Dove e quando nasce la tua passione per la musica in generale?

... da piccoli, quando si comincia ad ascoltare i dischi dei fratelli più grandi, quando ti prende la curiosità di vedere chi c'è dietro a quella voce o a quel riff di chitarra. Un'estate… casa al mare… avevo 14 o 15 anni. Mio fratello mi regalò “Combat Rock” dei Clash... forse è quello il luogo e il momento della mia passione.

Com’è nato questo incontro fra i Kumenéi e Lu Professore? Vuoi raccontarci un po’...

 Nei ringraziamenti del nostro CD avevamo inserito anche i Sud Sound System insieme a molti altri artisti che lavorano nel e per il Salento. Io ho sempre avuto molta stima per Treble, ma, pur essendo dello stesso paese, non avevamo mai avuto modo di conoscerci bene. Quando gli ho portato il CD, gli ho proposto di venirci a sentire a Vernole. Volevamo proporgli di scrivere un testo per una nostra canzone. Lui è venuto a Vernole e poi... “La Musica è Bona se nasce de lu core”

Quali sono le tematiche che affrontate nei vostri testi nel CD "Salentu..."?

Questo lo dovresti chiedere a Treble... noi ci fidiamo... Ha un modo di scrivere preciso e deciso e non ha bisogno di usare paroloni. Ha le parole giuste, che si parli di politica o di piccinni, dell'amore per la terra o per la storia...

Quanto è difficile fare musica al sud?

Purtroppo non ci sono strutture adeguate per suonare live, i negozi di dischi, almeno, quando ero ragazzo, erano poco forniti. Ora per fortuna c'è internet, e la diffusione e senza dubbio migliorata. Ora il basso puoi comprarlo su internet. Io invece raccolsi i soldi e andai a Bologna a comprarlo. E poi... quando parti dal pizzo più lontano del mondo, sei ragazzo e vuoi farti ascoltare, ti accontenti del rimborso spese che di gran lunga supera la cifra che avresti chiesto per quel concerto.

Cosa pensi della crescente diffusione della musica reggae in Puglia ma anche nel resto della penisola italiana?

E’ da poco che ascolto con più attenzione il reggae. I miei ascolti prima di questa esperienza erano limitati a poco… diciamo da Bob Marley ai The Wailers hehehe... io sono che fa parte della "crescente diffusione del reggae".

La canzone che preferisci fra quelle che hai scritto (con Treble)?

Credo “Li Piccinni”, e per capire il perché, basta leggere il testo... sono le creature più indifese. E come disse Treble a Sant'Andrea, "Agnaciu sannu difendire"

Ci sono progetti nell'immediato futuro con Lu Professore, o nuove collaborazioni reggae?

Per ora stiamo lavorando sul live... Vedere dove questa collaborazione porta. Ogni giorno ci sono cose nuove... quindi aspettiamo e vediamo cosa succede.

Cosa pensi de Lu Professore e della sua magnifica capacità di produrre musica valida?

Per rispondere a questa domanda mi ricollego alla seconda. A Vernole ci siamo conosciuti meglio, e due giorni dopo eravamo in una scuola a Cutrofiano a suonare insieme. Aveva già impostato una canzone, “Salentu”, pronta ad essere assimilata dal nostro stile. Treble è così. Ha sempre qualcosa che gli gira in testa… produce ogni giorno.

Come definiresti questo connubio pizzica/reggae?

Posso solo dire che è musica di radice... è musica... Non riesco a perdermi dietro a definizioni, non sono un purista della pizzica e tanto meno del reggae. Credo che ci sia solo musica, e amore per la musica.

Conosci qualche artista reggae tarantino, e se si... cosa ne pensi?

Come dicevo prima, adesso inizio ad ascoltare più reggae... ho tanto da informarmi e conoscere.

 Avete in mente di suonare qui nel tarantino sempre con Lu Professore?

Io personalmente ho in mente di suonare ovunque…